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La bellezza attraverso e per le Donne

Lo sfruttamento dell’Arganier ha un ruolo sociale ed economico non trascurabile per il Marocco. In particolare, le donne sono da sempre legate alla vita di questo albero. Nel 1995 Zoubida Charrouf propose il progetto di valorizzare l’Argan e le pratiche di lavorazione per aiutare le donne che ne sono depositarie, lanciando la produzione e la commercializzazione sostenibile di olio e derivati. Dopo anni di diffidenza della popolazione maschile e delle autorità locali i risultati sono balzati alla ribalta internazionale vincendo il Premio Slow Food 2001. Da anni il governo del Marocco aiuta la formazione di cooperative femminili per la produzione del famoso liquido, con l’obiettivo di potenziare gli introiti femminili, evitare l’esodo rurale e proteggere così l’Arganier. Le donne lavorano in funzione della loro disponibilità e contemporaneamente seguono corsi di alfabetizzazione. Possono così gestire il loro budget e mandare a scuola i figli. Circa due milioni e mezzo di marocchini vivono dei proventi derivati dall’Arganier.

Zoubida Charrouf docente di scienze presso l’università di Rabat “Mohammed V” è stata colei che ha portato alla ribalta le PROPRIETÀ COSMETICHE ed alimentari dell’OLIO D'ARGAN per far si che venisse difeso l’Arganier ed in particolare valorizzate le donne che da secoli sono depositarie dei segreti di bellezza dell’Olio d’Argan.

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